Colore Texture
marzo 5, 2010 at 11:08 am Lascia un commento
I Supporti per la comunicazione visiva sono il segno, il colore, la luce, ilmovimento.
Come può essere definita la “comunicazione visiva”?
Praticamente tutto ciò che i nostri occhi vedono è comunicazione visiva.
Si dice comunicazione pratica quella ad esempio di un disegno tecnico,
comunicazione estetica quella che ci informa delle linee armoniche che
compongono una forma, dei rapporti volumetrici di una costruzione
bidimensionale e tridimensionale.
La comunicazione avviene con qualsiasi cosa che colpisca i nostri sensi, sonori,
termici, dinamici, ecc.
Fanno parte del supporto secondo Munari:
la texture, la forma, la struttura, il modulo, il movimento.
Le superfici uniformi, con una caratterizzazione materica si possono animare
addensando o diradando le texture fino ad arrivare alla creazione di figure con una
struttura ritmica.
La texture è la sensibilizzazione di una superficie mediante segni che non ne
alterino l’uniformità.
Creare un interesse visivo in una zona di un foglio.
Per texture si intende la creazione uno stacco visivo tra la zona dentro il
segno e il resto del foglio bianco.
È questa una delle più elementari textures fatte istintivamente con lo scopo di
sensibilizzare una superficie.
Vi sono molti modi di sensibilizzare una superficie e quello che gli americani
definiscono come «texture» noi lo definiremmo come «grana» (nel senso di
granulosità) negli intonaci, nelle varie superfici delle pareti; come «zigrinatura»
nelle lastre metalliche; come «tessitura» nei tessuti.
Si può quindi sperimentare il come fare delle textures usando qualunque mezzo,
da quello tradizinale a quello meccanico, dalle bombolette di vernice spray ai
pastelli o quel che si vuole.
L’esperimento servirà a conoscere quanti tipi di textures ci possono
essere, sempre restando nel principio di ideare delle superfici
assolutamente uniformi.
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